Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare. Repulp è tra i vincitori!

pallet e cuneo medaglia 1

Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare. Repulp è tra i vincitori!

Abbiamo partecipato al Bando con i nostri r-cunei porta bobine, presentando il caso di Selene Spa, da sempre attenta ai temi dell’economia circolare, che ringraziamo per la disponibilità e la fiducia nel progetto di sostenibilità di repulp.

Dopo approfonditi studi ingegneristici, nel 2020, repulp ha iniziato la produzione e la messa in commercio dei cunei portabobine in plastica post consumo riciclata al 100%, che possono essere utilizzati più volte su pallet in plastica riciclata di nostra produzione o su pallet in legno EPAL.

Oggi, nel settore industriale della plastica, le bobine vengono trasportate sui pallet Epal, ai quali vengono inchiodati dei morali/ selle in legno per creare una sorta di culla dove, poi, viene adagiato il prodotto da spedire.

Tale procedimento danneggia inesorabilmente la pedana che, di conseguenza, non può essere riutilizzata per scopi diversi dalla spedizione di bobine di uguale misura.

Il nostro r-cuneo portabobine non necessita di chiodi per essere fissato, ma semplicemente va ad incastrarsi nelle fessure tra una traversa e l’altra del pallet. Questo garantisce non solo il riutilizzo del pallet all’interno del circuito EPAL, ma anche del cuneo stesso.

Presentando il caso di Selene spa, che ha iniziato ad acquistare i cunei repulp nel 2020 per la spedizione delle sue bobine alcuni dei suoi clienti, è emerso che:

Nel circuito logistico circolare che si è creato, sia i cunei portabobine che i pallet Epal sono stati riutilizzati più volte da più soggetti per altre spedizioni.

Oggi Selene ha diminuito l’acquisto di chiodi e zeppe per la modifica dei pallet Epal, ma soprattutto sta riutilizzando più volte i cunei che ha acquistato per spedire le sue bobine. Inoltre, i cunei, che hanno un valore a fine vita, essendo riciclabili al 100%, se dovessero rientrare in Selene danneggiati, saranno ritirati da repulp per produrne di nuovi.

A loro volta, i clienti di Selene hanno a disposizione dei pallet Epal non danneggiati da chiodi e zeppe e che quindi possono riutilizzare per le loro spedizioni. Conseguentemente, ne acquistano meno di nuovi, ma soprattutto hanno molti meno pallet danneggiati da smaltire e quindi rifiuti da gestire.

Repulp su Il Venerdì di Repubblica

immagine repubblica

Repulp su Il Venerdì di Repubblica

Alessandro Gassmann racconta la nostra idea di sostenibilità dove il vecchio non diventa mai rifiuto,

che ha portato alla messa a punto di un progetto che ha come scopo quello di rendere l’industria del pallet più ecologica.

Grazie mille per aver dato spazio a repulp e ai suoi pallet in plastica riciclata nella rubrica dedicata ai Green Heros Italiani!

CONAI: nel 2022 ulteriori riduzioni dei contributi ambientali per carta e plastica

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CONAI: nel 2022 ulteriori riduzioni dei contributi ambientali per carta e plastica

Il Consiglio di amministrazione CONAI ha deliberato un’ulteriore riduzione del contributo ambientale (o CAC) per gli imballaggi in carta e cartone e per quasi tutti quelli in plastica, a partire dal 2022.

La conferma dell’andamento positivo nei valori delle materie prime seconde ha permesso anche al consorzio Corepla di migliorare i ricavi dalle vendite all’asta delle frazioni valorizzabili, in particolare per gli imballaggi di fascia B1, che comprende bottiglie, flaconi e altri contenitori rigidi in PET o in HDPE.

Per quanto riguarda la plastica questa situazione ha consentito di ridurre il CAC per quasi tutti i pack in materiali plastici e in particolare per quelli che hanno portato al miglioramento dei risultati economici.
Per la fascia A1, quella relativa ai pallet e cunei portabobine in plastica riciclata repulp, il contributo si riduce dagli attuali 150 a 104 €/tonnellata.

Sapevi che la tua azienda può migliorare in termini di sostenibilità ambientale con i prodotti Repulp?

Obiettivi sostenibilità aziendale

Sapevi che la tua azienda può migliorare in termini di sostenibilità ambientale con i prodotti Repulp?

Repulp incontra 3 dei 17 punti SDG redatti dalle Nazioni Unite per l’Agenda 2030.

Sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è costituita da 17 Obiettivi– Sustainable Development Goals, SDGs – da raggiungere entro il 2030, un vero e proprio programma d’azione per le persone e il pianeta. 

Repulp, che da sempre cerca di fare la sua parte per lo sviluppo di una economia circolare e sostenibile, con i suoi prodotti può aiutare le aziende a raggiungere 3 dei 17 SDGs: 

9-Imprese, innovazione e infrastrutture: Repulp attraverso il suo processo produttivo innovativo, aumenta l’efficienza nell’uso delle risorse rendendo l’industria dei pallet più sostenibile. Così facendo promuove l’adozione di processi industriali più puliti e rispettosi dell’ambiente;

12-Consumo e produzione responsabili: Repulp attraverso il riciclo e il riutilizzo dei materiali di scarto; riduce la quantità di rifiuti sulla terra. 

15-Vita sulla Terra: Repulp contribuisce al miglioramento della qualità della vita offrendo ai suoi clienti un’alternativa al legno, riducendo indirettamente,la quantità di alberi tagliati per la produzione di pallet. 

Acquistare i prodotti Repulp significa acquistare beni durevoli, riciclabili e sostenibili, inseriti all’interno di un progetto più ampio di logistica circolare. E’ un’opportunità per le aziende non solo di abbattere i costi su lungo periodo, ma anche di farsi portavoce di un’etica ambientale globale, contribuendo quindi al raggiungimento degli SDG nel 2030.

Progetto plastix

Bandiera Europa

Progetto co-finanziato dal POR FESR Toscana 2014-2020 Asse 1 - Azione 1.1.2

Il progetto PLASTIX è finalizzato alla progettazione, simulazione e sperimentazione di stampi adeguati al materiale di scarto derivante da pulper di cartiera e da altre tipologie di plastica da riciclo, e alla realizzazione del relativo piano strategico di investimenti.
In particolare, il progetto PLASTIX mira a:

– studiare e simulare il comportamento del materiale in situazione di stampaggio a iniezione;

– effettuare prove di stampaggio del materiale con stampo già esistente al fine di valutare sperimentalmente i risultati degli studi ed effettuarne le

misurazioni per valutare consistenza e ritiri del materiale;

– definire il design ottimale del prodotto finito ai fini funzionali;

– individuare potenziali clienti e ulteriori prodotti e settori di utilizzo rispetto ai pallet in plastica da recupero di diverse fonti di provenienza;

– supportare le attività di controllo di gestione e realizzare il piano investimenti della società.

Tree-Tower studio di Marketing

Progetto Repulp Tree-tower

Repulp ha commissionato a Tree Tower, spin-off della scuola d’eccellenza IMT Alti Studi, guidata dal Prof. Paggi di svolgere uno studio di Marketing in cui verranno studiate non solo la promozione, la distribuzione e la valorizzazione dei prodotti in essere ed in corso di sviluppo, ma anche quali sono i possibili mercati aggredibili per nuovi prodotti in plastica riciclata che devono ancora essere creati.

Repulp, oltre a continuare a sviluppare il pallet, vuole cimentarsi in nuovi prodotti che possano garantire la massimizzazione del riciclo delle plastiche.

Nel mese di Luglio saranno consegnati i risultati riguardanti gli studi sulle plastiche mentre nel mese di Ottobre sara’ consegnato a Repulp uno studio sui segmenti di mercato su cui concentrare lo sviluppo commerciale ed industriale in atto.

Progetto di Ricerca con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Scuola Superiore Sant'Anna logo

Progetto di ricerca con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa

Scuola Superiore Sant'Anna logo

Durante il Life-Ecopulplast, Selene S.p.A.e Versalis, polo chimico di Eni, hanno dato avvio ad un Progetto di Ricerca con il Professor Fabio Iraldo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. 

Lo studio ha avuto come obiettivo quello di analizzare gli impatti ambientali nel ciclo vita totale di due tipologie di pallet, in legno e in plastica riciclata proveniente da scarto di pulper, e di effettuare una loro comparazione. La valutazione di impronta ambientale (Life Cycle Assessment (LCA)) è stata condotta secondo la metodologia PEF (Product Environmental Footprint) per la valutazione dell’impronta ambientale di prodotto così come definita nella Raccomandazione 2013/179/UE della Commissione, del 9 aprile 2013, relativa all’uso di metodologie comuni per misurare e comunicare le prestazioni ambientali dei prodotti e delle organizzazioni in termini di performance ambientale sull’intero ciclo di vita. 

Inoltre, per il pallet in plastica, la finalità è altresì quella di individuare possibili ambiti di miglioramento delle prestazioni ambientali.
Lo studio ha mostrato come, sotto determinate ipotesi di vita e di utilizzo, il pallet in plastica ottenga buone performances ambientali.

Progetto Repulp UNISA

Università di Salerno logo

Progetto Repulp Unisa

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Repulp S.r.l.ha avviato un progetto di collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Salerno.

L’attività di ricerca avrà come obiettivo la messa a punto di miscele di polimeri riciclati a base di “pulper waste plastics” (ovvero scarti a composizione essenzialmente polimerica provenienti dai processi di riciclo della carta) per la produzione di pallet, a cura del dipartimento di Ingegneria Chimica con un team guidato dal Prof. Luciano di Maio.
Lo studio sarà inoltre mirato a definire il disegno più opportuno del pallet da produrre coerentemente con le migliori proprietà ottenibili dalle miscele studiate, studio a cura del Dipartimento di Ingegneria Meccanica con un team guidato dal Prof. Nicola Cappetti.

La definizione delle caratteristiche geometriche e costruttive del nuovo pallet di dimensioni 130×110 cm, saranno messe a punto sulla base delle migliori prestazioni ottenibili dalle miscele di polimeri riciclati studiati.
La consegna del progetto è prevista per metà Giugno 2019.